CONTATTI

Prenotazioni
Tel: +39 06706151
info@domussessoriana.it

Domus Sessoriana
Lun-Dom 24ore
Tel: +39 06706151
Fax: +39 067018411

P.zza Santa Croce
In Gerusalemme, 10
00185 Roma

monumenti
Monumenti vicini
monumenti

 
           

 

offerte speciali
prenota

La basilica
 

La Basilica di Santa Croce in Gerusalemme sorge su un'antica necropoli romana sulla quale, nel III secolo d.C., fu costruito un palazzo imperiale, denominato Sessorium. Intorno al palazzo sorgevano le Terme, l'Anfiteatro Castrense ed il Circo Variano, tutti circondati dalle Mura Aureliane. Nel IV secolo il palazzo divenne la residenza di Elena, madre dell'imperatore Costantino. Elena trasformò la sala delle udienze in chiesa cristiana per custodirvi le Reliquie della Passione di Gesù Cristo, da lei ritrovate sul Monte Calvario.

La Basilica fu radicalmente ristrutturata nel XII secolo da Papa Lucio II che la dotò di tre navate e del campanile romanico; nel 1700 Papa Benedetto XIV la trasformò in stile barocco, come oggi la vediamo. La Basilica custodisce numerose opere d'arte tra cui: gli affreschi medioevali e il pavimento cosmatesco (XII secolo), il ciclo dell'Invenzione ed esaltazione della Croce di Antoniazzo da Romano (XIV secolo).


le reliquie
 

Le Reliquie della Passione di Gesù sono costituite da tre frammenti della Croce, un Chiodo della crocifissione, due Spine della Corona e parte del Titulus Crucis. L'autenticità delle reliquie è stata fatta oggetto di studi in tutti i secoli: oggi è confermata da ricerche storiche e scientifiche. La venerazione dei frammenti della Croce e del Chiodo è documentata dal IV secolo. La reliquia del Titulus - la tavoletta di legno con una parte dell'iscrizione Iesus Nazarenus Rex Iudeorum - nascosta per preservarla dai furti, fu ritrovata nel 1492. Le due Spine non furono ritrovate da Elena ma donate nei secoli successivi; la Corona di Spine era infatti custodita e venerata a Costantinopoli.

 

mureaureliane

 

Alla metà del III sec. d.C., il pericolo delle incursioni barbariche rese necessario rinforzare le difese intorno a Roma. L'imperatore Aureliano ordinò la costruzione di una nuova cinta muraria fortificata che fu realizzata tra il 271 e il 275 d.C.
Il tratto delle Mura Aureliane che abbraccia l'area di S. Croce costituisce uno dei meglio conservati dell'intera cinta muraria di Roma.
Nella zona a sud-est della Basilica sono stati riportati alla luce i resti del circo Variano, fatto edificare dall'imperatore Eliogabalo (218-222).

 

le terme

 

Al di là della attuale Via Eleniana, che ricalca un percorso di epoca romana, si trovano alcune camere dissotterrate. Appartengono alla cisterna che alimentava le Terme Eleniane, che qui sorgevano e che appartenevano certamente alla madre di Costantino.
Adiacenti alla Basilica e al Monastero si trovano i resti dell'Anfiteatro Castrense che si trovava sul punto più elevato della zona e venne incluso da Aureliano (270 - 275) nel recinto difensivo della Città Eterna.
Il suo nome deriva da Castrum che, in epoca tardo-antica, assunse anche il significato di dimora imperiale. Era adibito agli spettacoli di corte e alle esercitazioni militari.
I resti dell'Anfiteatro hanno seguito le vicende del Monastero che ne utilizzò i materiali per la costruzione dei nuovi edifici alla metà del '700.


Prenotazioni visite guidate: www.pierreci.it.